Giuda Ballerino! Il ristorante sul rooftop del Sina Bernini Bristol

Scritto da  Valentina  in 

Vista mozzafiato quasi da toccare il cielo con un dito e alta cucina caratterizzano il rooftop dell’Hotel Sina Bernini Bristoltra le più belle terrazze di Roma. Qui continua l’avventura iniziata due anni fa da Giuda Ballerino!, ristorante gourmet guidato dallo chef Andrea Fusco. Le novità? Rinnovamento degli ambienti interni ed esterni compresa la modernissima cucina a vista realizzata da De Manincor, definita ’ la Ferrari’ delle cucine, l’azienda artigiana di Trento da cinque generazioni attenta alla cura del dettaglio, alla scelta di materiali pregiati e all’innovazione.

Giuda Ballerino!L’obiettivo di avere sempre un prodotto d’eccellenza, è perseguito con entusiasmo da Bernabò Bocca e sua sorella, Matilde Salvo Bocca,  proprietari del gruppo Sina Hotels , che vanta una catena di lussuosi alberghi in tutta Italia da Torino a  Milano, da Venezia a Cortina d’Ampezzo, da Parma a Viareggio, Firenze, Perugia e  Roma.

Il ristorante Giuda Ballerino!  è diventato un luogo sempre più accogliente e di eccellenza, dove il bianco e il nero caratterizzano gli arredi  ispirati al fantastico mondo dei fumetti, passione costante dello chef Fusco: Diabolik, Arsenio Lupin, Tex, Lupo Alberto e Dylan Dog,  l’eroe conosciuto per la sua caratteristica esclamazione “Giuda ballerino!”

Giuda Ballerino: un nuovo spazio

Il nuovo spazio è concepito per un godimento totale: la cucina, in acciaio satinato e nero è ora inserita armonicamente nella sala, gli ospiti posso osservare i cuochi che si destreggiano ai fornelli e che cucinano guardando i tetti di Roma attraverso una grande vetrata. Il tutto in perfetta sintonia con l’ambiente che assume un aspetto molto moderno e creativo.  La  meravigliosa terrazza si apre su un panorama mozzafiato dove al tramonto le mille cupole romane si accendono di rosa. La sala è equipaggiata anche di pareti di cristallo per la chiusura invernale, così il godimento è assicurato 365 giorni! È stato realizzato anche un tavolo dei gourmet, un lungo e invitante  bancone in rovere massiccio sul quale si possono degustare le prelibatezze che escono direttamente dalla brigata di cucina.

Giuda Ballerino: i piatti

Ma veniamo ai piatti, i veri protagonisti.  Cosa ci offre Andrea Fusco nei nuovi  “menù armonia” come lui li definisce?  Si parte da un menù degustazione che esalta il territorio laziale, un luogo per ogni piatto. Tra le varie portate di pesce troviamo “Abissi”, ricetta che evoca le profondità del mare con il gambero viola pescato sul fondale profondo 200 metri delle coste tirreniche, e i gamberi gobetti con acqua di cavolfiore fermentato – tendente al blu – insieme ad alghe disidratate; si passa poi al piatto “Scogli”, composto tra triglie, orate, cozze e maionese d’ostrica. Nella portata dedicata a “Roma”, c’è la più antica ricetta della città , la Carbonara, mentre sulle alte vette con “Montagna”,  troviamo un piatto di cacciagione che unisce capriolo e polenta al caffè, con tartufo nero e sorbetto al ratafià. Sapori raffinati, combinati magicamente che esaltano il nostro territorio. Per il dolce, un antico ricordo che riporta all’infanzia, Casa dolce casa, la più classica delle torte alle mele.

Per il menù alla carta invece sono presenti gli immancabili gamberoni in pasta phillo, tuffati in crema di mortadella, come anche gli spaghetti cacio e pepe, piatto sempre apprezzato che soddisfa il nostro palato. Un’attenzione particolare è stata riservata alle paste fresche ripiene come i Ravioli di pollo alla cacciatora con salsa di broccoletti e alici del mar cantabrico o il Fagotto ripieno di patate, asparagi e acciughe con salsa di asparagi e bottarga. Dal mare proviene il Rombo sul barbecue con friselle al culatello mentre per le carni si segue il territorio con il Vitello marinato, cavolfiori croccanti e cipolle all’aceto di lamponi. Tra i dolci lo storico Foie gras caramellato con sorbetto al cocco e crema alla vaniglia.

 

Alla fine della serata, ci sediamo al banco per ammirare la danza dei cuochi. Il giovane il sous-chef, è Alessandro Caputo palermitano classe 1989 – ultima esperienza con il pluristellato Alajmo al caffè Quadri di Venezia  – è stato scelto da Andrea Fusco come suo “secondo” e si esibisce in uno show-cooking per preparare un prelibatissimo gelato al cocco con spuma al cioccolato fondente 52% cosparso di sale di Maldon a forma piramidale, tante gemme di cristallo,  con la caratteristica di non salare, ma esaltare in modo straordinario le pietanze, una vera delizia tutta da gustare. Il tutto sotto lo sguardo attento del restaurant manager Agostino Roberto, arrivato dall’Olivo del Capri Palace di Anacapri.

E sotto un cielo stellato, dal rooftop del Bernini Bristol  e dalle nuovissime cucine di Giuda Ballerino! salutiamo la città con un ultimo sguardo alla Fontana del Tritone di Gian Lorenzo Bernini, capolavoro di epoca barocca, che brilla nella piazza.

Giuda Ballerino! è aperto la sera dal lunedì al sabato. Riposo a pranzo e la domenica.

Hotel Bernini Bristol
Piazza Barberini, 23 – 00187 Roma
tel +39 06 488931 – 06 42010469
giudaballerino@sinahotels.com
http://www.sinahotels.com  

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