La Stufa dei Fiori nel Real Bosco di Capodimonte

Scritto da  Laura & Valentina  in 

Se siete a Napoli anche per una breve visita vi consigliamo una chicca di recente apertura. Nel Real Bosco di Capodimonte ha aperto La Stufa dei Fiori Tisaneria e Bistrot. La serra ottocentesca dei Borbone, che alimentava le scorte ortofrutticole per la dispensa della casa reale, ha aperto le porte in una veste del tutto inedita. Un piccolo bistrot nel parco più grande della città: 134 ettari di bosco, viali e pianori con oltre 400 diverse specie verdi impiantate nel corso di due secoli.

Il recupero architettonico ha preservato le linee originali degli ambienti: la pianta rettangolare della serra, le cinque porte ad arco in vetro, il tetto ad una falda in ferro, il restauro dell’intonaco giallo all’esterno e del vetriolo di Cipro che caratterizza gli interni, un colore azzurro turchino utilizzato nel corso dei decenni per le sue proprietà fungicide ideali in ambienti con elevato tasso di umidità.

Stufa dei Fiori - Interno
Interno della Stufa dei Fiori

Il mobilio in legno è pensato per contenere le porcellane, tazze e il servizio di te e tisane, infusi e acque profumate ma anche barattoli di marmellate artigianali di limoni, arance e mandarini raccolti nel Giardino Torre, la Real fruttiera del Bosco di Capodimonte. Nel dehor esterno trovano spazio poltroncine, divanetti e tavolini in rattan con vista sulla monumentale facciata della Reggia Museo di Capodimonte.

I lavori hanno interessato anche il recupero della Pipiniera, il giardino alle spalle della struttura, dove grazie agli elenchi storici è stato possibile ricreare un ambiente ricco di piante aromatiche e officinali esempio del migliore collezionismo botanico.

Light lunch alla Stufa dei Fiori di Capodimonte
Light lunch alla Stufa dei Fiori di Capodimonte

Il menu della Stufa dei Fiori di Capodimonte

L’offerta gastronomica della Stufa dei Fiori è costruita intorno a prodotti naturali e artigianali, realizzati in parte con ingredienti locali provenienti dal Real Fruttiera di Capodimonte (agrumi e altri frutti) e da piccoli selezionati artigiani e cooperative sociali. La prima colazione è a base di lievitati del giorno, brioche e croissant, spremute di agrumi, crostate alla frutta, torte artigianali e piccola pasticceria. La Merenda del Bosco a base di latte nobile include fette biscottate di grani antichi macinati a pietra e marmellata extra di mela annurca.

Disponibili acque profumate e aromatizzate con erbe officinali e agrumi. L’aperitivo è a base di cocktail analcolici e alcolici, vini e birre della Stufa accompagnati con selezioni di formaggi stagionati ed erborinati. Per chi desidera un light-lunch il bistrot propone ogni giorno piatti che seguono il ritmo delle stagioni: il gateau di patate, la vellutata di zucca profumata allo zenzero, la zuppa di lenticchie e le polpette al pomodoro con scaglie di grana. Chi cerca un pasto veloce ma senza rinunciare al gusto può optare per il sandwich con mozzarella, patate e tartufo o il crostone con verdure di stagione e provola. Ben rifornito anche il market sociale dove poter acquistare prodotti biologici.

L’apertura della Stufa dei Fiori segna la prima importante tappa del progetto Delizie Reali gestito dall’omonima società di Annunziata Petrecca, leader in Italia nel restauro e manutenzione di giardini e vincitrice del bando di gara europeo per il programma di valorizzazione della Real Fruttiera del Bosco di Capodimonte. Un progetto che si inserisce nel masterplan del Museo e Real Bosco di Capodimonte per dare nuova vita ai 17 edifici borbonici presenti nel sito napoletano. Il Real Bosco di Capodimonte è il parco storico più grande d’Italia di epoca tardo barocca caratterizzato da una pianta a ventaglio con viali e con la residenza storica dei Borbone di Napoli.

Oltre al recupero dell’antica serra il piano comprende anche l’imminente riapertura al pubblico del Giardino e del Casamento Torre, che si trova al margine nord orientale del Bosco, un tempo dedicato alla produzione di frutta pregiata per la mensa del re, unica testimonianza delle aree produttive e dei giardini esistenti nel settecentesco complesso borbonico con le 3 fontane e l’antico forno in pietra, il primo – si racconta – dove venne cotta la pizza margherita. Il giardino delle delizie è stato rimesso a coltura per produrre prodotti in via di estinzione e di tradizione come la melanzana e la papacella napoletana, oltre alla frutta esotica.

I prodotti della Stufa dei Fiori
I prodotti della Stufa dei Fiori

La Stufa dei Fiori Tisaneria-Bistrot, Real Bosco di Capodimonte. Aperta dal lunedì alla domenica dalle ore 7.30 alle 20.00 Chiusura settimanale il mercoledì Tel. +39 081 3088478  www.deliziereali.it

Le antiche fonderie di Capodimonte

Capodimonte, oltre ad una visita obbligata alla Reggia Museo, una passeggiata nel parco e una sosta gastronomica alla Stufa dei Fiori può includere un’escursione speciale nella storica fonderia Mango (oggi Big Garden), attiva da generazioni, all’interno di antiche gallerie di tufo mentre i laboratori produttivi si trovano in un’altra zona. Le grotte di tufo dai volumi immensi come l’abside di una cattedrale durante la guerra furono rifugi per la popolazione.

Le gallerie di tufo a Capodimonte
Le gallerie di tufo a Capodimonte

Le grotte di tufo si trovano sulla collina di Capodimonte (non facili da individuare ma chiedendo le potrete trovare facilmente) e sono adibite a deposito. Un luogo suggestivo che ricorda un set cinematografico dove si possono trovare una serie di oggetti stravaganti in ferro battuto, ghisa e bronzo. Il percorso nella grotta è costellato di montagne di cactus, lanterne marocchine, cancelli ornamentali, lampadari. Tutti in ferro battuto ossidato e dallo stile squisitamente vintage.

www.big-garden.it

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