Spoon 2, il nuovo ristorante di Alain Ducasse a Parigi

Scritto da  Valentina  in 

Fare il giro del mondo in un paio d’ore? Allo Spoon 2, nuova creatura di Alain Ducasse a Parigi, è possibile. Noi lo abbiamo provato e già brevemente raccontato nel nostro articolo dedicato ai ristoranti e allo shopping nella Ville Lumiere. Aperto da qualche mese a Place de la Bourse a Parigi, all’interno di Palais Brongniart, storica sede della vecchia borsa parigina, Spoon 2 è inserito nel circuito della catena di charme Les Collectionneurs, una community (ideata dallo stesso Ducasse) che riunisce ristoratori, albergatori e viaggiatori uniti dal gusto per i viaggi ricercati.  E’ possibile scegliere tra oltre 585 indirizzi in 17 paesi.

Spoon 2Le Collectionneurs è dedicata a tutte quelle persone che hanno spirito di curiosità, dove il piacere di oggi non assomiglia a quello di ieri, dove il desiderio non diventa mai “standard”, dalla scelta di un ristorante, un albergo, ad un viaggio. Ed è proprio seguendo questo stile di vita che Alain Ducasse ha creato Spoon 2, con l’obiettivo far vivere ai suoi ospiti, lui che ha tanto girato il mondo, un viaggio esperienziale riunendo le culture culinarie internazionali scoperte durante i suoi continui spostamenti.  Una “promenade”, “passeggiata” come la chiama Ducasse, in totale libertà che tocca etnie differenti, varietà di pietanze, sapori diversi, cibi vivi e autentici da assaporare in una sola cena.


Spoon 2: la location

La location di Spoon 2 è prestigiosa: Palais Brongniart, edificio in stile neoclassico voluto da Napoleone ed ex sede della borsa di Parigi, oggi destinato ad eventi, congressi e ritrovo dei giovani cittadini del mondo. L’ambiente è raffinato e accogliente, personalizzato dal compositore francese Armand Amar che, oltre a creare il sound design del ristorante, espone una collezione di strumenti musicali raccolti da Alain Ducasse nei suoi innumerevoli viaggi. L’apparecchiatura è sobria e al tempo stesso informale, i tavoli in vetro rimangono a vista senza tovaglie e l’acqua è versata in mug di metallo smaltato. La cucina è affidata allo chef italiano Gianluca Bennardo, con cui Ducasse ha un rapporto di fiducia da anni, avendo già collaborato alla prima versione di Spoon circa 13 anni fa e al lancio del ristorante The Jules Verne sulla Torre Effeil. Bennardo  è siciliano di Siracusa, ma ha girato il  mondo: a Milano al The Four Seasons, al Billionaire  di Briatore a Porto Cervo, al Drones Club di Londra, da Rossano a Saint Tropez, il ristorante di Ivana Trump, a Mosca, Hong Kong, all’Hilton di Park Lane a New York. Oggi è approdato a Spoon 2  con una doppia brigata e un sous-chef italiano.

 

Spoon 2: il racconto del nostro viaggio

Il benvenuto è un delizioso antipasto di cucina italiana: mini pagnottelle farcite con verdure mediterranee, accompagnate da un ottimo champagne . La filosofia di  Spoon 2 è la condivisione dei piatti, due o tre porzioni “to share” in modo da poter assaggiare più pietanze. Ci spostiamo in Messico con un’entrée a base di chili senza carne, rivisitazione del chili ma in versione vegetariana sotto forma di piccole polpette piccanti, servite su vassoi in pietra lavica. Davvero ottimo il piatto di Taiwan a base di gamberetti pressati somigliante a un millefoglie: katsuoboshi. Per la cucina a vapore approdiamo in Cina con soffici ravioli al gambero dal sapore intenso. La selezione continua con un piatto agrumato, dal gusto contrastante: merluzzo con latte di cocco e mango, provenienza Thailandia. Arriva invece dal Maghreb una gustosa spalla d’agnello condita con limone, yogurt e coriandolo. La degustazione dei dessert passa attraverso un selezione di tre assaggi: un tahitiano bounty con ghiaccio sbriciolato, pompelmo e hibiscus rosso di derivazione cinese e una delicata e friabile pastilla al latte magrebina.

Spoon 2: le ricette internazionali

Dalla Cina a Cuba, dall’America al Brasile, dall’Indonesia all’India, dal Messico al Maghreb, tutte le ricette, rielaborate dallo chef Bennardo, sono preparate rispettando le versioni originali. Le pietanze sono accompagnate da un’ampia selezione della carta dei vini scelti in tutto il mondo. Ancora nessun piatto italiano nel menù (a parte l’assaggio iniziale), ma lo chef assicura che presto inserirà specialità ispirate al Belpaese. Non resta quindi che partire insieme ad Alain Ducasse e Gianluca Bennardo per un lungo viaggio alla scoperta dei sapori di Spoon 2. E sorseggiare, come abbiamo fatto noi, champagne. Un bon diner! Se poi volete scoprire nuovi musei, leggete il nostro articolo dedicato alle esposizioni più insolite in corso a Parigi e al museo del profumo.

Spoon 2

Palais Brongniart,
Place de la Bourse, 75002 Parigi
Tel: +33 1 83922030
Web: www.spoon-restaurant.com | http://www.alainducasse.com | www.lescollectionneurs.com

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Parigi in 3 giorni: nuovi musei da visitare

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