Viaggio nel Salento più insolito tra esperienze autentiche con CDSHotels

Scritto da  Laura  in 

Il Salento è uno scrigno di tesori e bellezze. Sempre più apprezzato anche dai turisti stranieri è una meta ormai conosciuta dalla maggior parte dei viaggiatori. L’itinerario che vi proponiamo vuole raccontare un Salento, diverso, insolito, fatto di esperienze autentiche, natura, sport e wellness. Tutte attività che si possono vivere anche in bassa stagione, lontano dai picchi delle folle estive.

Maggio è un mese ideale per i primi bagni, il primo sole e per scoprire il tacco d’Italia da nuove angolazioni. Punti fissi di questo tour sono le strutture di CDSHotels, catena alberghiera a conduzione familiare con sede a Lecce, che gestisce e commercializza 12 strutture, di cui 5 hotel a 4 e 5 stelle e 7 villaggi turistici, di cui uno in Sicilia, a Terrasini. Una collezione di hotel che ha il suo punto di forza nella famiglia che lo amministra: il fondatore e amministratore delegato Fioravante Totisco, pugliese, insieme alla moglie Ada e ai figli Gabriele e Daniele, ciascuno con una propria specializzazione e incarico.

www.cdshotels.it

Salento - Marenea Suite Hotel a Marina di Marittima
Marenea Suite Hotel a Marina di Marittima

Salento: alla scoperta di Lecce, le nuove attrazioni culturali

Il 13 maggio 2022 ha inaugurato l’ascensore del campanile del Duomo di Lecce che raggiunge i 43 metri di altezza in 43 secondi svelando una visuale unica su Lecce e sul Mar Adriatico fino alle coste albanesi nei giorni più tersi. Oltre alla visita più classica del barocco leccese si può abbinare la panoramica della città dall’alto. Un servizio a pagamento gestito dalla cooperativa sociale www.artworklecce.it che cura anche le visite culturali ai monumenti meno conosciuti della città.

Lecce è la patria dello street food salentino. Da Alvino in Piazza S. Oronzo al centro della città non mancate di fare uno spuntino a base di rustico leccese (pasta sfoglia e pomodoro), panzerotti di patate, polpette di melanzane e carne. Il pasticciotto è invece il tipico dolce farcito di crema pasticcera e amarene. E a fine pasto il caffè in ghiaccio corretto con latte di mandorla.

L’ex Convitto Palmieri e l’Archivio Carmelo Bene

L’ex Convitto Palmieri è un esempio di recupero e valorizzazione di un bene pubblico. L’edificio è il risultato di demolizioni e ricostruzioni nell’arco di secoli fino all’abbandono totale nei decenni scorsi. Oggi è diventato un polo biblio-museale, ospita un interessante museo della tipografia, una biblioteca e da qualche mese l’Archivio del celebre attore di teatro Carmelo Bene, nato in Salento e molto legato alla sua terra. L’Archivio, voluto dalla moglie Raffaella e dalla figlia Salomé, custodisce circa 6 mila volumi, costumi di scena e video d’epoca.

Lecce in passato è stata un polo nazionale del teatro e della cultura. Il progetto di recupero del Convitto Palmieri ha l’obiettivo di trasformare l’intera struttura in un grande centro culturale al servizio della città di Lecce e del Salento, un nuovo luogo di incontro e di animazione urbana. Attualmente sono visitabili l’esposizione dei ricami della Fondazione Costantine e una mostra dedicata all’arte del ferro battuto.

http://progetti.provincia.le.it/convitto/

Alla scoperta del Salento: Otranto e Castro

A circa 60 chilometri da Lecce si raggiunge il Marenea Suite Hotel a Marina di Marittima. Una struttura 5 stelle fra le più belle della Puglia, articolata in 25 suite (di fatto appartamenti di 60 mq) con ingresso autonomo e terrazza privata vista mare. Super panoramico anche il ristorante che propone una cucina del territorio con un tocco gourmet firmata dallo chef Mirko Monteduro. Tra le tante attività proposte dall’hotel, divertenti cooking class per imparare a fare orecchiette e lasagne ritorte. https://www.mareneasuitehotel.com/

Marenea Suite Hotel, Marina di Marittima

Il Marenea Suite Hotel è la base ideale per fare escursioni a Otranto e Castro. Se decidete di affidarvi a CdsHotels potrete apprezzare la simpatia e professionalità di Giovanni Greco, il friendly driver che accompagna gli ospiti in tour tra le varie strutture del gruppo.

Otranto: cultura millenaria, arte, natura

Otranto non ha bisogno di presentazioni. Di origine greco-messapico-romana con influenze successive bizantine e aragonesi è la città più ad est d’Italia. Esattamente dove si trova il faro di Punta Palascia. La traccia delle varie dominazioni è visibile nei mosaici della cattedrale, nel Castello romanico e nel borgo antico.

A Otranto c’è anche spazio per l’arte contemporanea: L’Approdo. Opera all’Umanità Migrante è un’installazione che rappresenta la Kater I Rades, motovedetta albanese che nella notte del venerdì santo del ‘97, entrata in collisione con la marina militare, naufragò nel Canale d’Otranto con 120 persone a bordo. I superstiti furono solo 34, i morti 57 in gran parte donne e bambini, 24 i corpi mai ritrovati.

Ora quel barcone, quasi cristallizzato nel vetro dall’artista greco Costas Varostos, è diventato un’opera d’arte per non dimenticare.  

A pochi chilometri dal centro di Otranto sorge un luogo magico. In una ex cava di bauxite ormai dismessa, grazie alle infiltrazioni d’acqua si è formato un laghetto che ha assunto un colore intenso verde petrolio, effetto creato dai residui di bauxite e dalla presenza di particolari alghe.

Otranto: la ex cava di bauxite dai colori intensi

A Otranto consigliamo una sosta gourmet al ristorante del boutique hotel Corte di Nettuno, sempre del gruppo CDSHotels, a 300 metri dal Castello. Ha un’originale collezione di reperti di antica marineria e una carta davvero interessante curata dallo chef Giorgio Deriu.

https://cdshotels.it/corte-di-nettuno/

Se poi volete rilassarvi un po’, sempre in zona, a soli 800 metri dal centro storico di Otranto c’è la Spa Il Melograno dell’Hotel Basiliani-CDSHotels, considerata la più estesa e attrezzate del Salento. https://cdshotels.it/basiliani/

Il panino con mortadella e provola al Bar da Carlo nella vicina Porto Badisco è una tappa obbligata delle cose da fare in Salento.

Castro: antiche vestigia, passeggiate in bicicletta, campi di camomilla

A un paio di chilometri dal Marenea Suite Hotel si trova Castro (da Castrum Minervae), fondata dagli antichi romani. Sulla rocca della città alta domina il castello con le sue torri circolari e la cattedrale della SS. Annunziata ed Episcopio. Davanti il mare celebre per le sue intense sfumature. Consigliamo una ciclo-passeggiata con biciclette a pedalata assistita fornite dall’associazione Yuniqli www.yuniqly.it

Le piscine naturali di Marina Serra a Tricase

Un giro panoramico di un paio d’ore vi porterà fino alle piscine naturali di Marina Serra e a Tricase. Lungo il percorso sosta alla quercia vallonea dei cento cavalieri, un monumento di 900 anni che è anche il simbolo di questa zona del Salento.

Il piccolo borgo di Lucugnano merita una sosta per assaggiare le specialità  della storica trattoria di mamma Iolanda, una simpatica signora prossima ai 90 anni che da mezzo secolo, aiutata dai 3 figli, prepara manicaretti dai sapori veraci: verdurine sott’olio, crocchette e pittule, pasta fatta in casa, gnummaredd (involtini di agnello) e pasticciotto alla crema e cioccolato. 

Iolanda è considerata un’istituzione della cucina tradizionale popolare dell’entroterra salentino. E se le chiedete perché non è ancora stanca a stare tante ore in piedi vi risponde con franchezza: “se sto seduta mi affatico di più!”. www.trattoriaiolanda.com

A San Demetrio di Specchia si trova invece uno dei più grandi opifici per la trasformazione delle piante officinali in infusi, tè, tisane e integratori alimentari.

Il nome è ispirato al leggendario Frate Demetrio che visse in questi luoghi prendendosi cura della terra e dedicandosi completamente alla coltura di erbe mediche. A maggio l’azienda Specchiasol è impegnata nella raccolta della camomilla: i campi sono estesi per 13 ettari e una passeggiata tra le margherite in fiore è ad alto tasso olfattivo.

www.specchiasol.it

Nel borgo di Torrepaduli fermatevi a visitare una bottega artigianale di tamburelli. Biagio Panico è uno dei più grandi divulgatori fin dagli anni ‘80, con i suoi tamburelli di faggio e pelle di capretto esportati in tutto il mondo, della tradizione musicale salentina.

Artigiano estremamente esperto è maestro nella costruzione di tamburi a cornice e mostra ai visitatori come viene realizzato lo strumento musicale più iconico del Salento, lu tamburreddhu che accompagna la tradizionale pizzica e la taranta, l’arcaico ballo in cui una persona si dimena al ritmo della musica sino a liberarsi dal veleno del ragno che l’avrebbe morsa. 

https://www.biagiopanico.it/

Gallipoli, la perla dello Ionio da apprezzare fuori stagione

Il Grand Hotel Riviera è l’ultima struttura del gruppo CDSHotels visitata nel corso del nostro tour. Si trova a Santa Maria al Bagno, direttamente affacciato sul mare in posizione super panoramica tra Gallipoli e Nardò.

Le camere sono ampie e luminose e i pavimenti di ogni piano rivestiti da originali piastrelle anni ’50. Crudi e cotti di pesce la specialità della casa.

A pochi chilometri potrete raggiungere Gallipoli, la Città Bella come la chiamavano i greci. Il borgo antico ha una curiosa forma a padella. Perdetevi nei vicoli tortuosi della città vecchia, tra palazzi barocchi, chiese, localini e banchi di pesce appena pescato.

Ma apprezzerete di più l’essenza di Gallipoli fuori stagione, senza le folle estive. https://cdshotels.it/grand-hotel-riviera/

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