Ginarte, il gin italiano d’artista

Scritto da  Laura  in 

Ginarte. Chi di voi non ha mai assaggiato un Gin Tonic?

Un grande classico dei cocktail da bere senza troppo concentrarsi sulla sua preparazione.  Ma se la bottiglia di gin da cui proviene, fosse una piccola opera d’arte? E’ il concept lanciato da Ginarte, un’azienda italiana produttrice di gin con sede in Toscana.

Ginarte

L’abbiamo scoperta durante una recente degustazione al Lumen Bar del The St. Regis Rome, storico hotel della capitale riaperto un anno fa dopo un’importante ristrutturazione. Albergo scelto da Ginarte anche per la sua vocazione artistica, visto che ospita al suo interno una succursale della galleria d’arte contemporanea Continua, una delle più importanti d’italia.

Ginarte, come nasce

Si parte dalla materia prima.  Le bacche di ginepro vengono raccolte sull’Appenino toscano, infuse in alcol puro a circa 65% e poi distillate. Il gin è realizzato con cura artigianale: le delicate fragranze aromatiche del ginepro, preservate da una particolare distillazione sottovuoto, sprigionano un gusto unico. Fra le tante erbe utilizzate, alcune piante che hanno un legame particolare con l‘arte. Elementi come la nepitella, il cartamo, la reseda odorata, il guado di Montefeltro e la robbia, erano infatti usati per la creazione di pigmenti colorati dai più importanti pittori del Rinascimento. In aggiunta, erbe come angelica, lavanda, ibisco, fiori di sambuco, germogli di pino, pino mugo e aghi di pino permettono di realizzare un gin pulito e complesso.

Ginarte e Frida Khalo

L’incontro con l’arte si completa con l’imbottigliamento e il packaging di Ginarte. Dopo le tre personalizzazioni realizzate dal pittore olandese Lou Thissen che ha creato tre dipinti in onore del grande maestro manierista Pontormo, Ginarte ha lanciato una nuova edizione speciale della propria bottiglia in onore della grande pittrice messicana Frida Kahlo grazie a un’importante collaborazione con Frida Kahlo Corporation. Un progetto che celebra l’avanguardia, la poliedricità, la creatività e l’iconicità di una donna e di un’artista popolare e universale. Ginarte è quindi una sintesi armonica tra il gusto di un prodotto di qualità e l’emozione dell’arte.

Perchè Ginarte ha scelto Frida Khalo? Perchè è un simbolo riconosciuto di energia, caparbietà e stile, capace di convogliare e raffigurare una vita di costante sofferenza attraverso la sua più grande passione: l’arte. Da questa ispirazione è nata una bottiglia straordinaria che va oltre ogni convenzione.

Frida rappresenta un modello femminile, una donna forte che trascende e supera le barriere della cultura, del tempo e della società con la sua personalità unica incoraggiando il mondo a pensare e ad essere diverso. Tradimenti, aborti, femminismo, ribellione, un incidente stradale paralizzante: Frida Kahlo ha trasformato la sua sofferenza in arte trascendentale. Ha usato il simbolismo visivo del dolore fisico in un tentativo di comprendere meglio le emozioni travolgenti creando un’immagine positiva della bellezza. Ancora oggi, ispira la moda moderna e rappresenta la bellezza non convenzionale sia agli occhi di ogni donna comune che delle celebrità.

Ginarte e l’arte

Il progetto di Ginarte con l’arte continuerà. L’etichetta laterale della bottiglia verrà di volta in volta personalizzata da vari artisti. Saranno coinvolti in futuro pittori, fotografi, street-artist, tatuatori e designer chiamati a interpretare ciascuno a suo modo la bottiglia di gin. Il miglior cocktail da servire con Ginarte? Il Gin Tonic ovviamente, con una tonica non troppo aromatica e una fettina di lime o una scorza di limone.

www.ginarte.it

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