Tropea: viaggio nel borgo dei borghi 2021 e capitale dell’empatia

Scritto da  Laura  in 

Il giornale britannico The Times ha definito il belvedere di Tropea il più bell’affaccio sul Mediterraneo. Il Telegraph si è spinto oltre incoronandolo il più bello del mondo. Basta solo questo per richiamare i turisti a Tropea, premiata borgo dei borghi 2021.

Il famoso belvedere è solo un assaggio colorato e suggestivo di quanto è in grado di offrire questa destinazione della Calabria occidentale, a un’ora di auto dall’aeroporto e dalla stazione dei treni di Lamezia Terme.

Tropea - Santuario di Santa maria dell'Isola
Tropea dal Santuario di Santa Maria dell’isola

A Tropea nessuno è straniero, Tropea capitale dell’empatia. Tutti i luoghi comuni della Calabria, terra chiusa e a tratti respingente, a Tropea sono definitivamente superati.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Macrì ha lavorato molto per dare un’immagine nuova e dinamica della perla della Calabria che si sta gradualmente posizionando tra le destinazioni da visitare tutto l’anno, Natale compreso, grazie al clima e a quella che chiamano la seconda estate tropeana che va da settembre a novembre.  

Tropea - Spiaggia
La spiaggia di Tropea

Tropea è uno scrigno denso di storia. La rupe alta 61 metri sopra il livello del mare su cui poggia il borgo antico viene fatta risalire addirittura all’età del bronzo. Ma è nel periodo bizantino che Tropea raggiunge il suo splendore per poi diventare un crogiolo di culture con le successive dominazioni.

Da Tropea sono visibili a occhio nudo le isole Eolie, in particolare Stromboli che si tinge di rosso al tramonto davanti a un aperitivo sul belvedere. Ci ha guidato alla scoperta del centro storico Dario Godano, storico e archeologo tropeano doc, assistente del sindaco per tutte le attività culturali.

Tropea - Centro storico
Tropea, centro storico

Partendo da Piazza Ercole, cuore della città patrizia, abbiamo percorso stradine e vicoli, ammirato chiese e monasteri, respirato l’atmosfera amichevole e gioviale di un borgo dove tutti si salutano e ti salutano.

Non dimenticate di visitare il piccolo santuario di S. Maria dell’Isola, che si trova sulla cima dell’isolotto di fronte alla rupe. Qualche scalino vi ripagherà del panorama e nel giardino attiguo alla chiesa troverete un po’ di refrigerio.

Tropea: la cipolla rossa

Tropea evoca naturalmente la famosa cipolla rossa che oggi viene prodotta in un’ampia zona della Calabria, tra la provincia di Cosenza e Catanzaro fino a Vibo Valentia e Nicotera.

Una cipolla famosa in tutto il mondo per le sue proprietà benefiche: toccasana per i cardiopatici, tiene sotto controllo il livello della pressione arteriosa e contribuisce a rinvigorire e rigenerare l’organismo, essendo ricca di vitamine e sali minerali.

Inoltre grazie all’alto contenuto di antiossidanti e di minerali disintossicanti, rappresenta un ottimo rimedio per prevenire diverse patologie neoplastiche. E’ anche un efficace afrodisiaco: contiene infatti lo stesso principio attivo del viagra.

Tropea - La cipolla rossa
La cipolla rossa di Tropea

Tropea: dove mangiare

Nel centro storico, dentro una piazzetta defilata si trova l’Osteria della Cipolla Rossa, assaggi di povertà, un locale semplice con una manciata tavoli di legno all’aperto per un massimo di 25/30 coperti. Il proprietario Michele Pugliese, laureato in fisica ma convertito ai piaceri del buon cibo è il poeta di questo locale, nato con l’intento di far vivere ai clienti un viaggio attraverso i sapori più autentici del territorio.

Cucinare il passato per offrire il futuro, tradizione e sostenibilità per capire cosa e come mangiamo è la filosofia del ristorante riassunta sulla pagina Facebook di questa osteria così accogliente e di altissimo livello culinario.

La moglie di Michele, Francesca Romana, lavora in cucina ed è l’artista del menu costruito quotidianamente in base alla spesa di giornata fatta al mercato. Il locale non ha frigoriferi e la materia prima è sempre super fresca e di primissima qualità, dal pesce ai formaggi. La regola del ristorante è non produrre scarti.

Difficile non rimanere affascinati dai racconti di Michele Pugliese che spiega l’origine della stroncatura, una pasta scura specialità di Tropea, ottenuta anticamente dai contadini con gli scarti di molitura caduti a terra, a base di grano duro e farina integrale. Dal sapore intenso è simile a fettuccine molto grosse e ruvide, condite con peperoncino, alici sotto sale, pomodorini e mollica di pane.

Ogni portata è equilibrata e gustosa nella sua semplicità, frutto di cultura, passione per la propria terra, ricerca estetica. E ad ogni piatto è abbinato un vino locale in un match perfetto di aromi e sapori. Un format unico nella sua sobrietà che vi consigliamo di provare se andrete a Tropea, ma prenotate con molto anticipo il tavolo, vista l’esiguità di coperti disponibili.

https://www.facebook.com/Osteria-della-Cipolla-Rossa-assaggi-di-povert%C3%A0-355095741847517/

per prenotare: +39 377 396 1136

Tropea: dove dormire

Il centro storico di Tropea offre molte sistemazioni di hotel e b&b panoramici di livello. Ma se volete evitare la confusione e immergervi in un’atmosfera di assoluto relax e silenzio il luogo giusto è Villa Paola, un antico monastero francescano del XVI secolo, finemente restaurato, con vista sulla costa degli dei e tramonti suggestivi sulle isole Eolie.

www.villapaolatropea.it www.lescollectionneurs.com

Tropea - Hotel Villa Paola
Tropea, Hotel Villa Paola

Villa Paola è attualmente una delle residenze più esclusive della Calabria, scelta soprattutto da una clientela straniera, e segnalata da Les Collectionneurs, la community fondata da Alain Ducasse che seleziona residenze, hotel e ristoranti dal fascino intimo in tutto il mondo.

E’ proprio questa la sensazione che si prova varcando il portone di ingresso di Villa Paola che ti accoglie nel suo chiostro pennellato di bouganville con un soffice sottofondo musicale. Molto curate terrazze e aiuole ricche di ogni tipo di pianta grassa e non mancano nei giardini terrazzati palme, fiori e giochi d’acqua.

Un piccolo Eden esclusivo superpanoramico e a pochi minuti dal mare. Le spiagge attrezzate sono raggiungibili a piedi in una decina di minuti lungo un sentiero sterrato che taglia l’orto biologico della proprietà. E se non si ha voglia di camminare si possono prendere i tuk-tuk, anche per andare al centro di Tropea.

Villa Paola è oggi una struttura di design classificata 5 stelle lusso, composta da 12 camere (divise tra superior, deluxe e suite), ma mantiene intatte le suggestioni del passato.

Dopo la soppressione del convento, l’antica residenza dei monaci divenne dimora privata della casata nobile dei Toraldo che affidò all’architetto Basile di Palermo nel 1920 l’intervento di ristrutturazione più rilevante.

Sono seguiti vari passaggi di proprietà nel corso di quasi un secolo fino quando la villa torna al suo antico splendore negli anni 2000 per mano dell’architetto di Lugano Bruno Huber, a cui la famiglia di albergatori Giuliano-Born, divenuta proprietaria della residenza nel 2001, affida lavori di restauro conservativo molto impegnativi nel rispetto dello spirito originario della costruzione.

Tropea - Hotel Villa Paola
Tropea, Hotel Villa Paola

Lontano dalla folla, gli ospiti possono trascorrere momenti di relax nella piscina a sfioro o scegliere uno dei tanti angoli del giardino per sorseggiare un cocktail oppure mangiare nel nuovo ristorante gourmet dell’hotel De’ Minimi inaugurato a giugno 2021.

Della stessa proprietà è anche l’Hotel Capo Vaticano Resort Thalasso Spa, a una ventina di minuti di auto da Tropea. Può essere l’opportunità per spezzare il soggiorno al Villa Paola e trascorrere mezza giornata nella Spa più grande della Calabria con piscine di mare dove praticare la talassoterapia.

Consigliatissimi l’aperitivo con vista sulle Eolie e la cena allo Strombolicchio, il ristorante gourmet del Capo Vaticano Resort diretto dal giovane e talentuoso chef Andrea Soriano

www.capovaticanoresort.it

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