Torre del Nera Spa, un albergo diffuso nel mare verde dell’Umbria (2021)

Scritto da  Laura  in 

Chi cerca il mare può trovarlo anche in Umbria. Un mare insolito, fatto di boschi, natura, corsi d’acqua e immense distese di fiori e lenticchie. Quando ho scoperto l’esistenza di Torre del Nera Spa, un albergo diffuso all’interno del borgo medievale di Scheggino, mi è tornata di nuovo voglia di vacanze.  

www.torredelnera.it

Torre del Nera Spa
Torre del Nera albergo diffuso Spa

Torre del Nera Spa è incastonato nel cuore verde dell’Umbria, adagiato sui colli della Valnerina. Un hotel-borgo (così preferisco definirlo) perché gli appartamenti di cui si compone sono sparsi tra i vicoli acciottolati e mescolati tra le case degli abitanti di Scheggino. Un tipo di sistemazione – per la natura stessa dell’hotel diffuso – in grado di garantire il distanziamento naturale.  

Castelluccio di Norcia - Piana in fiore
La piana di Castelluccio di Norcia in fiore

Ad innamorarsi di questo spicchio verde d’Umbria è stata la famiglia Giannattasio di Bergamo, attiva nel settore dell’industria chimica ma con la passione dell’hotellerie. Dieci anni fa il sindaco di Scheggino chiese ai Giannattasio un aiuto per la ristrutturazione del borgo oggi diventato un gioiello (sembra un set cinematografico) e dal progetto di riqualificazione urbanistica ispirato ai principi della sostenibilità, dopo due lustri di lavori strutturali impegnativi, è nato Torre del Nera Albergo diffuso Spa, pensato per viaggiatori amanti della vacanza en plein air e sportivi desiderosi di vivere il territorio senza rinunciare al comfort.

Borgo di Scheggino
Borgo di Scheggino

Scheggino è il punto di partenza ideale per scoprire il cuore dell’Umbria.  L’albergo diffuso dista solo 10 minuti di auto da Spoleto, scrigno di bellezze artistiche e teatro a luglio del Festival dei Due Mondi. A meno di mezz’ora da Scheggino si trovano Spello e Assisi mentre in un’ora si possono raggiungere Todi, Rieti e Perugia.

Torre del Nera Spa: caratteristiche dell’albergo diffuso

L’albergo Torre del Nera Spa si articola in 16 appartamenti – un tempo dimore di duchi e duchesse – diffusi (ovvero sparpagliati) nel borgo di Scheggino, ognuno diverso dall’altro. Sono decorati con maioliche, pietra viva, travi a vista e cotto in omaggio alla tradizione umbra, dotati di camino, cucina abitabile e dei migliori comfort.

La reception si trova ai piedi del borgo: una volta effettuata l’accettazione si viene accompagnati a casa con un servizio di macchinine elettriche. L’hotel è diretto con savoir faire dal general manager Fulvio Badetti, tornato in Italia dopo molti anni di esperienza all’estero.

Salendo verso la cima della collina dominata da un’antica torre medievale si trova invece il corpo centrale dell’albergo nato in parte dal recupero dei ruderi dell’antico castello e delle mura fortificate. Ultimato nella primavera 2020 dispone di 12 camere dipinte a mano, arricchite da arredi ispirati al territorio.

Al piano terra c’è il ristorante Torre del Nera dove poter gustare i sapori del territorio e fare le colazioni. L’estate il servizio di pranzi e cene si svolge sulla terrazza panoramica. La Spa, affacciata sulla Valnerina, è il fiore all’occhiello dell’albergo.

Torre del Nera Spa si estende su un’area di 400 mq con una piscina riscaldata coperta, idromassaggio, sauna finlandese, bagno turco, stanza del sale Halos, area relax con tisaneria, percorso sensoriale, trattamenti viso-corpo e un giardino terrazzato panoramico di 300 mq.

Torre del Nera Spa - Piscina coperta
Piscina coperta Torre del Nera albergo diffuso Spa

Torre del Nera Spa: cosa fare in tre giorni

Dall’e-bike all’escursione alla cascata delle Marmore, dalle passeggiate a cavallo per ammirare la fioritura delle lenticchie di Castelluccio di Norcia alla navigazione sul lago Piediluco, sono tante le attività green organizzate dall’hotel ed è davvero difficile annoiarsi.

La Valnerina è un luogo perfetto per praticare attività sportive come il trekking lungo i cammini di San Francesco e di San Benedetto, rafting sui fiumi o percorsi in bici a pedalata assistita lungo le vecchie strade ferrate. Ecco quello che ho fatto in tre giorni.

  • Un percorso in e-bike di una trentina di chilometri lungo la vecchia ferrovia Spoleto-Norcia con Ciclovery (www.ciclovery.com), tour operator locale nato dalla passione per il cicloturismo di Michele Bartoli.
    A spezzare la fatica una sosta a sorpresa gastronomica sulle sponde del fiume Nera organizzata da Samuele Proietti, titolare dell’azienda agricola Nonna Tina (https://www.facebook.com/Azienda-Agricola-Nonna-Tina-605108979912009/ ) che ci ha preparato uova speciali bianchissime prodotte dal suo allevamento bio strapazzate al tartufo locale e taglieri di formaggi e salumi.
Castelluccio di Norcia - Piana in fiore
La piana di Castelluccio di Norcia in fiore
Lenticchie di Castelluccio di Norcia
Lenticchie di Castelluccio di Norcia
  • Una passeggiata lungo la piana di Castelluccio di Norcia tra immense distese di fiori e lenticchie con Sergio Maturi, guida ambientale che ti indica dove fare lo scatto top. La fioritura di questa piana raggiunge la massima espressione tra la fine di giugno e i primi di luglio.

    Quindi se volete godere di questo spettacolo davvero unico al mondo (papaveri, senape selvatica e fiordalisi mescolati alle piantine di lenticchia in un arcobaleno di colori) scegliete il periodo giusto. Castelluccio di Norcia dista un’ora e un quarto da Scheggino. E non andate via da lì senza aver assaggiato il miglior piatto di lenticchie alla Taverna Castelluccio (www.tavernacastelluccio.it).

    Due raccomandazioni: Castelluccio è un altopiano quindi portate una giacca e soprattutto coprite gambe e braccia per evitare possibili punture di insetti. E’ vietato camminare tra le coltivazioni ma per fare le foto potrete costeggiare i campi.
Spoleto - Festival dei due mondi
Festival dei Due Mondi a Spoleto
  • Andare a Spoleto per il Festival dei Due Mondi a luglio e assistere a uno dei numerosi spettacoli in cartellone facendo prima una breve visita guidata della città con aperitivo pre-concerto.
  • Una visita all’azienda di tartufi Urbani, produttori storici della zona con degustazione di tartufi (www.urbanitartufi.it).
  • Godersi l’accoglienza elegante, professionale e silenziosa di un hotel diffuso, mescolandoti con gli altri abitanti del borgo e sentendoti anche tu parte della piccola comunità. Il sabato c’è anche un delizioso mercatino di prodotti locali.

What else? Direbbe un famoso attore americano…

Tre giorni pieni di emozioni, ricordi, foto stupende nel mare verde e a colori dell’Umbria.

Un bel modo di tornare a viaggiare!

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