Osteria la Segreta a via Margutta: il ristorante campano nella storica via degli artisti a Roma (2024)

Scritto da  Laura  in 

In una Roma dinamica e brulicante di nuove aperture tra hotel stellati e ristoranti di ogni genere si distingue per la sua intima accoglienza Osteria la Segreta. Un angolo di piacevolezza nel cuore di Roma, a metà di via Margutta, la strada degli atelier d’arte, teatro della vita culturale e sociale romana. Un ristorante con l’aspetto di un club privato nato dall’idea di Antonio Girardi, architetto campano già attivo nella capitale con numerosi progetti di ospitalità. Lo spazio è quello dell’ex Osteria Margutta in cui prendono vita elementi della tradizione campana e della Costiera con una proposta genuina della cucina casalinga campana dove la qualità delle materie prime viene servita in un contesto ricercato e di design. 

Osteria La Segreta a via Margutta
Osteria La Segreta a via Margutta

La Segreta interpreta lo spirito di via Margutta, iconica strada riconosciuta in Italia e nel mondo per gli artisti che l’hanno scelta come luogo di vita e d’ispirazione. Una nicchia esclusiva nel centro romano pullulante di turisti. Ma appena si imbocca la strada cala immediatamente il silenzio e si resta conquistati dalla tranquillità e dai suoi caratteristici cortili pieni di verde.  

Via Margutta a Roma
Via Margutta a Roma

La Segreta vuole essere un’oasi di pace e relax dove avventurarsi in un viaggio gastronomico attraverso i sapori campani. Già l’ingresso al locale è intrigante con l’imponente portone blu che lascia intravedere poco e niente – come l’entrata di un membership club – preservando alla vista gli interni. Lo stile e il design rispecchiano l’estro creativo di Antonio Girardi che coniuga ospitalità di lusso e atmosfera accogliente.

Osteria La Segreta
Osteria La Segreta

La Segreta richiama anche Villa la Segreta, futuro albergo-baratto di Amalfi di prossima apertura concepito sempre da un’idea di Antonio Girardi. A strapiombo sul mare sarà una struttura di alto livello in cui suggestione e ricercatezza consentiranno agli ospiti di tutto il mondo di soggiornare senza oneri in una location elegante ma con una calda atmosfera di casa, in cambio però della propria arte e professione. Un’idea rivoluzionaria di ospitalità che farà di Villa la Segreta un luogo unico nel suo genere.

Spaghetti aglio e olio Osteria La Segreta
Spaghetti aglio e olio Osteria La Segreta

La cucina di Osteria la Segreta

La filosofia della cucina si ispira alla tradizione campana. Il menù propone l’assaggio di diversi antipasti secondo il principio della spicciolata napoletana, ovvero la tradizionale condivisione a centro tavola di vari piatti per iniziare il pasto all’insegna della convivialità. Le ricette sono semplici ma realizzate con ingredienti di prima scelta. Nel menu spiccano piatti come le zucchine alla scapece o i peperoni ripassati con olive e acciughe, gli immancabili fritti e i crudi di mare, la parmigiana di melanzane, la mozzarella di bufala e il prosciutto crudo tagliato a velo. Il tutto accompagnato dal pane cafone che arriva direttamente da Napoli. Già la carrellata dei soli antipasti, accompagnati da un calice di falanghina, potrebbe suggellare la cena senza proseguire oltre.

Il menu di Osteria La Segreta
Il menu di Osteria La Segreta

Ma se siete curiosi e ancora affamati ci sono i piatti della cucina campana, marinara e di terra: spaghetti alle vongole, paccheri ai pomodori vesuviani o le tradizionali polpette napoletane. Sulla tavola arriva la prima scelta delle materie prime: la pasta di 28 Pastai del Pastificio di Gragnano; acciughe e tonno sott’olio dell’Azienda Cetarii di Cetara; mozzarella di bufala della fattoria biologica Tenuta Vannulo di Paestum mentre i dolci sono firmati dal re della pasticceria della Costiera Sal de Riso. In abbinamento al menu cocktail e vini di qualità, con un’attenzione al territorio come le etichette di Abbazia di Crapolla (prodotte da una società agricola di Vico Equense a 300 metri sul livello del mare).

I peperoni di Osteria La Segreta
I peperoni di Osteria La Segreta

Lo stile di Osteria la Segreta

Il design è firmato dallo Studio Antonio Girardi Architect che ne ha curato la ristrutturazione. Si scorgono manifatture artigianali in stile coloniale, arricchite da elementi eclettici e oggetti ricercati come le sedie di midollino e i cuscini di tappezzeria.  I coperti sono disposti su due livelli: il piano strada e un romantico ballatoio. Al centro del soffitto un imponente lampadario di cristallo che domina tutta la sala.

Osteria La Segreta, il tavolo accanto al camino
Osteria La Segreta, il tavolo accanto al camino

Delizioso il tavolo accanto al camino illuminato di candele accese. Le pareti del locale tappezzate di rafia espongono opere d’arte che omaggiano la storia artistica di via Margutta trasformando Osteria La Segreta in una piccola galleria d’arte con cucina. Il locale si prepara infatti a diventare anche uno spazio espositivo con mostre temporanee in collaborazione con le gallerie limitrofe e non solo. 

Antonio Girardi, proprietario di Osteria La Segreta
Antonio Girardi, proprietario di Osteria La Segreta

Osteria la Segreta è aperta tutti i giorni a pranzo e cena, tranne il lunedì.

La domenica dovrebbe diventare una giornata speciale, aperta ai soli soci di un futuro club La Segreta con la cucina interamente gestita dal personale che per un giorno a settimana diventa anche proprietario del locale beneficiando direttamente degli incassi.

https://www.osterialasegretaroma.com

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