Itinerario in Toscana per i wine lovers con i grandi vini dell’azienda Carpineto

Scritto da  Laura  in 

Se avete un week end libero, voglia di partire, tante idee che vi frullano in testa ma nessuna che vi convince, e se soprattutto amate il buon vino, l’esperienza che sto per proporvi fa al caso vostro. Un tour enoturistico nella Toscana più autentica alla scoperta di Carpineto, azienda vitivinicola toscana dal 1967, fondata nel Chianti classico dalle famiglie Sacchet e Zaccheo arrivate alla terza generazione e che continuano ad operare in un sodalizio perfetto all’insegna della sostenibilità.

Toscana - Tenuta Carpineto a Montepulciano
Tenuta Carpineto a Montepulciano

Una storia di amicizia che ha portato Carpineto a raggiungere importanti traguardi. Negli anni le tenute sono diventate 5, sparse negli angoli più iconici della Toscana: 500 ettari di proprietà di cui 200 coltivati a vite. Una superficie concentrata nel Chianti classico, Montepulciano, Montalcino, Alto Valdarno e Maremma. Oggi Carpineto è una realtà che produce 3 milioni di bottiglie l’anno ed esporta in oltre 70 paesi nel mondo, Canada e Stati Uniti in testa.

Toscana - I grandi rossi di Carpineto
I grandi rossi di Carpineto

Tra le top 100 di Wine Spectator Carpineto è stata più volte premiata per alcuni vini-simbolo come il Nobile di Montepulciano Riserva e il Farnito, tra i grandi rossi sangiovese di Toscana.

Sono tre le linee di produzione e oltre 30 le etichette delle più prestigiose Docg della Toscana, rossi, riserve di grande struttura, eleganti ed estremamente longevi.

www.carpineto.com

Toscana: le proposte esperienziali di Carpineto

Passeggiate, visite, degustazioni, pic nic e aperitivi nella tenuta di Montepulciano, la più grande e suggestiva dell’azienda. Un’oasi green ad energia solare in grado di alimentare l’immenso complesso di 184 ettari dedicati a vigneto, uliveto e bosco. Si arriva alla tenuta dopo aver attraversato campi di girasoli e si accede percorrendo una strada bianca fiancheggiata da filari di cipressi secolari e vigneti a perdita d’occhio. La pendenza collinare svela gli edifici settecenteschi accanto alla cantina dal design contemporaneo, sullo sfondo un piccolo lago circondato da prati e pioppi. Sulla sponda accanto ai vigneti una tomba etrusca mai scavata ma di cui si conosce l’esatto sito e le dimensioni.

La tenuta di Montepulciano include anche un bosco di querce con una tartufaia naturale e un antico uliveto. All’orizzonte la mole del Monte Cetona e  dell’Amiata, dietro al quale tramonta il sole. Un paesaggio bucolico da ammirare e fotografare su una torre-cisterna che domina i vigneti dall’alto, come abbiamo fatto noi, sorseggiando un aperitivo al tramonto. Il tour in tenuta prevede passeggiate tra i vigneti, la visita in cantina, degustazioni, merende sul prato a bordo lago oppure un pranzo leggero sui tavoli all’aperto. E’ possibile acquistare bottiglie.

Tra gli appuntamenti proposti da Carpineto a Montepulciano la degustazione di carne chianina abbinata ai vini signature dell’azienda. Un’esperienza golosa e multisensoriale, pensata insieme all’Associazione Amici della Chianina e al Consorzio Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Il menu prevede gli antipasti delizie di chianina in abbinamento allo spumante Brut. I tradizionali pici al ragù di chianina accompagnati dal Dogajolo rosé. A seguire il peposo di chianina e la trippa alla montalcinese abbinate al Chianti classico, un capolavoro storico di Carpineto. Ultima portata il dessert con lo zabaione al vino nobile di Carpineto servito sul carretto dei gelati.

Toscana - Tenuta Carpineto a Montepulciano
Tenuta Carpineto a Montepulciano

Toscana: i vini di Carpineto

La tenuta di Montepulciano è il cuore pulsante del Nobile. La densità media del vitigno è di circa 8.600 piante per ettaro che producono vini di grande concentrazione e finezza. Qui si pratica un’agricoltura di precisione con macchine e tecnologie di ultima generazione a scarso impatto ambientale. Sempre in un’ottica di sostenibilità si è scelto di alleggerire il peso delle bottiglie per le Riserve.

Carpineto è l’unica azienda toscana a produrre il Nobile anche nella versione Riserva. Un vino pluripremiato per tre anni, entrato nella classifica top dei 100 dei migliori vini del mondo di Wine Spectator. Pluripremiato anche il Cru Vigneto Poggio Sant’Enrico nobile di Montepulciano Docg, sangiovese in purezza. L’azienda produce 4 Cru solo nelle annate ritenute eccezionali, Vigne degli Appodiati, dalle caratteristiche straordinarie che esaltano le peculiarità di ogni singola microzona. Imbottigliati senza subire alcun trattamento vengono rilasciati dalla cantina per almeno cinque anni di affinamento in bottiglia. Vere e proprie icone in grado di evolvere lungamente.

Toscana: il tour nelle tenute Carpineto

Punto di partenza del tour la tenuta più estesa in Valdichiana a Montepulciano culla del vino Nobile, facilmente raggiungibile da Roma in treno o in auto, uscendo a Chiusi-Chianciano. Chianciano Terme è molto vicina all’azienda e ha un’ampia scelta di alloggi.

Noi abbiamo soggiornato al Grand Hotel Excelsior, un 4 stelle superior dotato di piscina termale. Albergo storico della località datato 1927 e acquistato negli anni ’50 dalla famiglia Lazzerini, attuale proprietaria, che ha lasciato intatti alcuni ambienti dell’hotel come i saloni principeschi decorati da mobilio sfarzoso.  www.grandhotelexcelsior.it

A Chianciano merita una visita il Museo Archeologico che sorge in un ex granaio dell’800. Il museo è gestito da volontari molto preparati ed è un sorprendente spaccato della cultura e della vita quotidiana degli etruschi. C’è anche un’interessante sezione dedicata al vino durante l’epoca etrusca. Va ricordato che nella zona sono state rinvenute ben 1100 tombe. www.museoetrusco.it

A una manciata di chilometri il borgo storico di Montepulciano offre scorci autentici e un tramonto eccezionale. Per una cena di qualità con vista davanti alla chiesa rinascimentale di San Biagio consiglio il ristorante La Grotta. www.lagrottamontepulciano.it

Oltre alla tenuta di Montepulciano che rappresenta il cuore moderno dell’azienda e possibile fare il tour degli altri vigneti. A una trentina di chilometri si trova la tenuta di Montalcino, situata in posizione privilegiata a 500 mt sul livello del mare. E’ uno degli insediamenti più alti e panoramici con la vista che spazia sul centro storico di Montalcino da cui dista 4 km. Antichi casali in pietra sono circondati da querce secolari e da 53 ettari di cui 10 di vigneto piantati a sangiovese grosso, un uliveto e un fitto bosco di macchia mediterranea.

La leggera esposizione verso nord, panoramica e ventilata, dona ai vini di questa tenuta un microclima unico che conferisce al Brunello intensi e complessi profumi, freschezza, eleganza e grande longevità. La tenuta produce un piccolo quantitativo di Brunello di altissima qualità: solo 30 mila bottiglie l’anno destinate per lo più al mercato estero. Nella tenuta è possibile fare degustazioni verticali in un’atmosfera informale con prodotti tipici serviti su tovaglie a quadretti e cestini da pic nic.

La tenuta di Dudda nel Chianti classico è il cuore storico dell’azienda. Custodisce un archivio enologico tra i più forniti con un grande numero di annate storiche. Molto spazio in cantina è dedicato all’elevazione nei legni. Mentre l’affinamento dei vini imbottigliati avviene in una cella sotterranea a temperatura costante che può ospitare fino ad un milione di bottiglie. Il complesso è circondato da 8 ettari di vigneti a sangiovese del Chianti classico. Anche la tenuta di Dudda è aperta per attività enoturistiche: passeggiate in vigna, degustazioni e possibilità di acquistare.

Toscana - Antonio Michael Zaccheo nel vigneto di Montalcino
Antonio Michael Zaccheo nel vigneto di Montalcino

Poco distante si trova l’appezzamento di Gaville sulla cima di un colle: 65 ettari in un ambiente pastorale con 13 ettari di vigna e 17 di uliveto. Al centro della proprietà un’antica costruzione storica con un frantoio. Anche qui in cantina sono conservati circa 1000 barili di legno piccolo.

L’ultima tenuta di Carpineto è in alta Maremma: l’Appodiato di Gavorrano con 165 ettari di terreni di cui 10 di vigne piantate a vermentino, merlot, teroldego e cinque ettari di ulivi.

Toscana: la storia dell’azienda Carpineto

Era il 1967 quando due ragazzi giovanissimi, Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo, 19 anni il primo, 23 l’altro, uno appena diplomato alla scuola di enologia di Valdobbiadene, l’altro cresciuto nel mondo del vino e dell’agricoltura, fondarono la Carpineto con l’obiettivo di produrre il migliore Chianti classico che il terroir potesse offrire.

Una visione ampia da parte dei due giovani soci e una rivoluzione vera per quei tempi in cui si puntava più alla quantità che alla qualità. I due soci e amici, che fin da subito scommisero sui territori più vocati, videro nella Toscana un enorme potenziale dove poter produrre grandi vini di tradizione applicando le tecniche più all’avanguardia nei processi produttivi, aumentando gli standard qualitativi dell’epoca e tracciando per primi un sentiero.

Innovatori per vocazione Sacchet e Zaccheo, insieme alle nuove generazioni, Caterina Sacchet enologa, Elisabetta Sacchet, Francesca Zaccheo e Antonio Michael Zaccheo export manager, hanno continuato a sperimentare rispettando i grandi valori storici della Toscana e uno standard qualitativo molto elevato con un’attenzione anche all’ambiente.

Negli anni Carpineto ha sempre mantenuto l’assetto familiare ed è cresciuta costantemente fino a diventare un brand dal successo internazionale, affermatasi per l’eccellenza dei suoi prodotti e molto ben posizionata all’estero.

Vino Nobile Riserva di Carpineto

I tour nella tenuta di Montepulciano sono disponibili su prenotazione (almeno 24 ore prima)

Tel. +39 0578/8906331 – 334/3327945 – tour@carpineto.com Bambini e ragazzi sotto i 16 anni ingresso gratuito. Parcheggio disponibile all’interno della tenuta. Wine shop dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00 (orario continuato)

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