Fiandre: viaggio tra Bruges e Gent sui passi di Jan van Eyck

Scritto da  Laura & Valentina  in 

Chi ci conosce sa quanto amiamo le fughe brevi, i piccoli viaggi d’evasione, semplici da programmare e realizzare, ma ricchi di contenuti. L’esperienza che abbiamo vissuto nelle Fiandre grazie a VisitFlanders risponde a questi requisiti.  Un tour pieno di stimoli, un’immersione nel passato glorioso del secolo d’oro delle Fiandre, tra il 1400 e il 1500, alla scoperta dei maestri fiamminghi, antesignani del Rinascimento italiano.

Fiandre

Il 2020 nelle Fiandre è stato l’anno di Jan van Eyck, tra i precursori della pittura ad olio e della prospettiva moderna, maestro assoluto dei dettagli, del colore e del realismo espressivo. Celebrato con due eventi: la Mostra “van Eyck, an optical revolution”  all’ MSK Museum di Gent che ha raccolto per la prima volta i suoi capolavori.

E da giugno 2020, sempre a Gent, altra importante città delle Fiandre, la ricollocazione nella sede originaria, la Cattedrale di San Bavone del Polittico dell’Agnello Mistico, la pala d’altare più estesa del mondo composta da ben 20 pannelli, dopo un restauro di oltre 8 anni. Per saperne di più, visita questo link.

Il 2020 è stato l’ultimo anno di un progetto triennale dedicato ai “Flemish Masters”  promosso da VisitFlanders che ha avuto come protagonisti nel 2018 Rubens ad Anversa e nel 2019 Bruegel tra Anversa e Bruxelles. Per saperne di più visita questo link.

Fiandre: Bruges e Gent

Bruges e Gent sono le tappe di questo piacevole break nel cuore delle Fiandre dedicato a Jan van Eyck. Due città poco distanti da Bruxelles (la prima a un’ora e mezzo di treno, la seconda a mezz’ora) che hanno mantenuto intatta l’atmosfera del passato con i loro centri storici inseriti nel Patrimonio Unesco e una qualità di vita superlativa. Innanzitutto scordatevi auto e taxi. Nelle Fiandre si gira a piedi, in bicicletta o in tram. Nulla di più facile e salutare. Per una panoramica artistica sulle due città, visitate il sito Visitflanders.


Fiandre: a passeggio per Bruges sulle orme di Jan van Eyck

Bruges è un autentico gioiello. Non un set cinematografico ma una città reale, ferma nel tempo del suo massimo splendore, il Medioevo, quando era un crogiolo di nazionalità e attività commerciali, principale porto di beni di lusso come oro, merletti, dipinti. Era la “New York europea” governata dai duchi di Borgogna, nobili illuminati che amavano circondarsi di artisti rinomati.

Jan van Eyck si trasferì a Bruges dove divenne il pittore di corte del Duca Filippo il Buono (all’occorrenza svolgeva anche le funzioni di agente segreto quando andava in missione nelle corti europee).  Al Museo Groeninge sono conservati due suoi capolavori (in circolazione in tutto il mondo esistono solo 23 quadri autografi). Il ritratto della moglie Margaretha (il primo della storia moderna) datato 1439 e la Madonna con il Canonico Van der Paele. Il ritratto di Margaretha probabilmente faceva parte di un dittico. Si ipotizza che il secondo lavoro fosse il Ritratto di un uomo con turbante rosso, conosciuto meglio come autoritratto di van Eyck, custodito alla National Gallery di Londra.

Bruges era la culla dei Primitivi  Fiamminghi come Hans Memling, conservati e visibili nei musei della città tra cui l’Ospedale di San Giovanni, il più antico complesso ospedaliero della città, conosciuto come Museo Memling. Un luogo unico nel suo genere perché espone solo opere strettamente connesse all’edificio che le ospita, legate alle cure spirituali e mediche che qui venivano dispensate. Da non perdere le sei opere autografe di Hans Memling, uno dei più importanti “Primitivi Fiamminghi” della seconda metà del Quattrocento.

Passeggiando nelle stradine di Bruges non può mancare una visita al Palazzo del Duca (oggi esclusivo albergo a 5 stelle, l’Hotel Duke’s Palace); al Beghinaggio, l’area protetta in cui si rifugiavano e vivevano in comunità le mogli dei crociati in guerra per sentirsi più sicure; al quartiere dei pittori dove si trova la casa di Jan van Eyck e a poca distanza la piazza con la statua dell’artista; al Burg con il Municipio e la Piazza centrale del Mercato; alla Chiesa di San Giacomo e quella di Nostra Signora, sulla rotta del Cammino di Santiago di Compostela.

Bruges è conosciuta anche come la città dell’amore, ricca di angoli romantici lungo i canali collegati da una quarantina di ponti (Brugge significa infatti “ponte” in dialetto fiammingo) . Disseminate qua e là 320 piccole statue di madonne con bambini. Un’attrazione che vi consigliamo di provare per immergervi nell’atmosfera del Rinascimento fiammingo è Historium la ricostruzione virtuale attraverso 7 stanze della vita dell’epoca in cui spicca come protagonista proprio Jan van Eyck e il suo brulicante atelier pieno di apprendisti artisti.

Altra chicca, la corte Bladelin nel quartiere dei lucchesi. Molti italiani si trasferirono a Bruges avviando attività finanziarie. Questo palazzo diventò la filiale fiamminga della banca dei Medici e a Bruges nacque la prima Borsa. Per saperne di più sui musei di Bruges, visitate il sito ufficiale dei Musei e il sito della città di Bruges.


Fiandre: Gent e il 2020 dedicato a Jan van  Eyck

Se Bruges è stato il quartier generale di van Eyck, città in cui visse e morì nel 1441, Gent, l’altra perla delle Fiandre, lo ha celebrato nel 2020 con due iniziative eccezionali. La mostra all’MSK Museum che ha riunito per la prima volta la maggior parte dei capolavori sparsi nel mondo del maestro fiammingo con prestiti di valore insieme ad altri artisti dell’epoca, e la fase finale del restauro di una parte del celebre Politico dell’Agnello Mistico (datato 1432) . In una sala dedicata, protetta da una parete divisoria in vetro, si potevano seguire ma con il divieto assoluto di ripresa, i restauratori all’opera sulla tavola principale, quella appartenente al registro inferiore che raffigura la scena dell’adorazione dell’agnello mistico. 

Un lavoro delicato durato oltre 8 anni perchè è stato necessario rimuovere il 60% delle aggiunte di colore accumulate nei secoli, sostituite con altrettante integrazioni che hanno riportato l’opera alla bellezza e ai colori originari. Un capolavoro assoluto di fronte al quale è possibile andare incontro, lo abbiamo visto con i nostri occhi, alla sindrome di Stendhal che provoca una forte commozione nello spettatore più sensibile.

L’altro evento clou è stato il riposizionamento all’interno della Cattedrale di San Bavone  in quella che era la sua sede storica fin dal 1432, dell’intera pala d’altare fresca di restauro. E’ stata collocata nella cripta accanto all’altare. Il Polittico dell’Agnello Mistico, realizzato dai fratelli van Eyck, Jan e Hubert, è considerato uno dei tesori della storia dell’arte mondiale, concepito per essere ammirato sia aperto sia chiuso in quanto dipinto su entrambi i lati.

La vista da chiuso offre una sorta di “preludio” allo splendore policromato dell’interno, tema centrale dell’adorazione dell’agnello mistico. Dei 20 pannelli ne manca solo uno andato perduto. La pala è stata oggetto di vicende travagliate subendo nel corso dei secoli ben 13 reati, 7 furti e scampati incendi. Il Polittico è stato ricomposto ed è visibile in tutta la sua magnificenza. Da solo vale un viaggio nelle Fiandre.  Inaugurato  il 25 marzo 2021 anche l’avveniristico Visitor Centre.

Una visita a Gent vi sorprenderà anche per la bellezza della città. Decisamente più monumentale rispetto all’intimità di Bruges, Gent è la città della luce, premiata per l’illuminazione delle splendide facciate d’epoca ben visibili dal ponte centrale che regala una prospettiva davvero incantata. Gent è anche una città universitaria, sempre pullulante di vita da mattina a sera, con locali alla moda e meta ideale per gli amanti delle birre artigianali, un vero must nelle Fiandre. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale della città di Gent.

Fiandre: come arrivare

Da Roma e Milano a Bruxelles con Brussels Airline o Alitalia. Dall’aeroporto di Bruxelles in treno fino a Bruges e Gent.

Fiandre: dove dormire

Bruges: Hotel Portinari,  delizioso albergo in stile minimal con un tocco shabby chic – https://portinari.be/en/

Gent: Best Western Chamade a 3 minuti a piedi dalla stazione

Fiandre: dove mangiare

Bruges

Goesepitte 43 (https://www.goesepitte43.be/nl);  

Blackbird, una sala da the accogliente con arredi in stile provenzale (https://www.blackbird-bruges.com/);  

Vlissinge (http://www.cafevlissinghe.be/) la più antica birreria del mondo, aperta dal 1515.

Gent

Pakhuis (https://www.pakhuis.be/nl/) è un vecchio mercato coperto trasformato in brasserie alla moda: specialità ostriche. Da Mémé Gusta (https://www.meme-gusta.be/) si possono invece assaggiare le crocchette di gamberetti grigi e lo stufato di manzo.

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